Tutte le news dell'Ordine

Tutte le news relative all'Ordine

La Commissione Nazionale per la Formazione Continua ha approvato la diffusione di un questionario anonimo rivolto ai professionisti sanitari. L’indagine si pone come obiettivo quello di raccogliere informazioni utili a valutare la percezione del Sistema ECM, le principali criticità riscontrate e le aspettative per il suo sviluppo futuro.

Il questionario, di semplice e rapida compilazione, rappresenta uno strumento essenziale per orientare le prossime attività di miglioramento della qualità, dell’accessibilità e dell’efficacia della formazione continua.

Di seguito l'avviso di convocazione dell'Assemblea ordinaria degli iscritti:  pdf Convocazione Assemblea annuale Bilancio Consuntivo 2025 e assestamento Preventivo 2026(215 KB)

Per partecipare registrarsi al seguente link: https://omceofi.irideweb.it/events/621531a6-3545-4336-e418-08de8b1fd971

L’art. 1 comma 317 della Legge di Bilancio per l’anno 2025 (Legge n. 207 del 30/12/2024 entrata in vigore il 01/01/2025) introduce la dematerializzazione obbligatoria di tutte le ricette mediche per i farmaci prescritti sul territorio nazionale, siano essi a carico del SSN o del cittadino, incluse dunque le cosiddette ricette bianche.

Per la verità, la ricetta bianca dematerializzata è operativa già dal 2022 tramite il portale SISTEMA TS gestito dal Ministero dell'Economia, ma finora era una modalità alternativa alla tradizionale ricetta cartacea. Adesso la ricetta bianca diventa dematerializzata a regime.

Come previsto dal Decreto Ministeriale n. 109 del 2023, i professionisti presenti negli elenchi dei CTU e dei Periti presso i Tribunali italiani che intendono confermare la loro iscrizione in tali elenchi, sono tenuti a presentare domanda di conferma sul portale del Ministero della Giustizia entro il 30 giugno 2026.

La vigente normativa, infatti, non prevede più che l'iscrizione in tali elenchi sia "a tempo indeterminato", bensì "a tempo" e quindi soggetta a periodica manifestazione di volontà di conferma.

"Il medico per me è uno di famiglia”. È questo lo slogan del nuovo spot della FNOMCeO – la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri – che intende sensibilizzare i cittadini sul fenomeno della violenza che colpisce gli operatori sanitari, soprattutto nei reparti di emergenza- urgenza.

Lo spot è stato prodotto in occasione della Giornata nazionale di educazione e prevenzione nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari, che si celebra il 12 marzo di ogni anno e viene proiettato oggi a Perugia durante il Convegno “Curare senza paura”. Fa seguito a una campagna stampa diffusa tramite manifesti 6 metri per tre in affissione in tutte le città e pubblicata su alcune riviste; sarà diffuso sui canali social della FNOMCeO per poter approdare, in autunno, nei cinema.

E' molto frequente, nella pratica corrente, che il medico eserciti la propria attività come libero professionista all'interno di locali presi in affitto da una struttura sanitaria. In questi casi si pone la necessità di capire se, nell'eventualità di danno al paziente, risponde per responsabilità civile la struttura che ha dato in affitto i locali o il medico.

La Corte di Cassazione ha affrontato la questione e l'ha risolta in modo molto chiaro: il contratto di locazione (affitto) non crea responsabilità sanitaria a carico del locatore (ossia della struttura).