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Deducibilità delle spese di formazione

La recente Legge 22 maggio 2017 n. 81 recante misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale, ha approvato anche alcune misure sulla deducibilità delle spese di formazione.

In particolare l'art. 9 della suddetta Legge ha modificato in parte l'art. 54 comma 5 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (DPR 917/1986) rendendo integralmente deducibili, entro il limite massimo annuo di 10.000 euro, le spese sostenute per l'iscrizione a master e a corsi di formazione o di aggiornamento professionale, nonché le spese di iscrizione a convegni e congressi, comprese quelle di viaggio e di soggiorno.

Decreto Legge prevenzione vaccinale

Il Ministero della salute ha emanato una Circolare con le prime indicazioni operative alle Regioni per l’attuazione del Decreto Legge 7 giugno 2017, n. 73, recante "Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale".

La circolare ribadisce che l'obiettivo del decreto legge è di rendere obbligatorie le vaccinazioni nei confronti di malattie a rischio epidemico, al fine di raggiungere e mantenere la soglia di copertura vaccinale del 95%, come raccomandato dall’OMS per garantire la "immunità di gregge". E sottolinea al riguardo, l’importanza di una stretta collaborazione tra tutte le componenti dell’amministrazione statale e territoriale, e non solo del SSN, al fine di rendere effettivo l’obbligo vaccinale e garantire il bene della tutela della salute, individuale e collettiva.

Per approfondire: http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=2974.

 

Contro lo stravolgimento del DDL Lorenzin

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici ha diramato un comunicato col quale afferma con decisione che non può e non vuole assistere passivamente allo smembramento, incoerente dal punto di vista giuridico e vessatorio nei confronti della professione medica e odontoiatrica, del disegno di legge AC n. 3868 in discussione presso la XII Commissione della Camera dei Deputati.

Sono in corso le votazioni degli  emendamenti, spesso contradditori, che sembrano avere un unico scopo: stravolgere il testo licenziato dal Senato per indebolire l’Ordine professionale come istituzione, indebolendo di conseguenza tutte le professioni sanitarie. La Federazione invita il Parlamento, in una fase storica e delicata della vita politica, ad una pausa di ripensamento, prima di assumere decisioni che possono pregiudicare in modo significativo la tutela della salute dei cittadini, approvando disposizioni normative che possono minare la qualità dell’attività professionale.

La Federazione invita il Parlamento anche ad un ripensamento anche sul DDL Concorrenza, per la parte riguardante il cosiddetto riordino dell'esercizio professionale in odontoiatria.

Vanno definite strategie condivise di riordino di un’area cui è affidato il delicato compito costituzionale di garantire la salute dei cittadini attraverso la certezza delle competenze dei professionisti.

Contro il Morbillo

L'Unità Operativa di Igiene e Sanità Pubblica della ASL Toscana Centro ha pubblicato una locandina per ricordare a tutti i medici i comportamenti adeguati per fronteggiare le infezioni da Morbillo.

Questo il testo della locandina:

Certificato telematico di gravidanza

Con circolare n. 82 del 04/05/2017 l'INPS informa di aver attivato la procedura per la telematizzazione del certificato medico di gravidanza, come previsto dal Codice dell'Amministrazione Digitale.

I medici dipendenti e convenzionati con il SSN, già abilitati al rilascio dei certificati di malattia, adesso con le stesse credenziali possono inoltrare per via telematica il certificato di gravidanza e il certificato di interruzione di gravidanza, senza più alcun obbligo per la donna lavoratrice di inoltrare il certificato al datore di lavoro che potrà consultare il certificato direttamente sul portale dell'INPS (in maniera del tutto analoga a quanto già avviene per i certificati di malattia).

Per un periodo transitorio fino al 4 agosto 2017 l'INPS accetterà anche i certificati redatti in forma cartacea, fermo restando che la modalità telematica deve fin da subito considerarsi quella prioritaria.

Per maggiori informazioni: https://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL=%2fCircolari%2fCircolare%20numero%2082%20del%2004-05-2017.htm