• imgSlide3.png
  • imgSlide5.png
  • imgSlide11a.png
  • imgSlide7.png
  • imgSlide2a.png
  • imgSlide0.png
  • imgSlide6a.png
  • imgSlide8.png
  • imgSlide1.png
  • imgSlide9.png
  • imgSlide10a.png
  • imgSlide4a.png

Certificati non agonistici: gli sport esclusi

In attuazione alle disposizioni del Ministero della Salute, il CONI ha diramato una circolare alle Federazioni Sportive e agli Enti di promozione sportiva con la quale specifica gli sport per i quali non è necessario il certificato medico per l’attività non agonistica.

Si tratta di alcune discipline sportive per le quali l’impegno fisico è ritenuto molto ridotto o assente, tanto da rendere superflua la certificazione medica: gli sport di tiro, il biliardo, le bocce (ad eccezione del volo di tiro veloce), il bowling, il bridge, la dama, gli scacchi, il golf, la pesca di superficie, il curling, i giochi tradizionali. Per tutti questi sport, i praticanti non agonisti, anche se tesserati ad una società o associazione sportiva affiliata ad una Federazione sportiva o ad un Ente di promozione sportiva, non hanno obbligo di alcuna certificazione medica.

Leggi tutto: Certificati non agonistici: gli sport esclusi

Vaccinazioni: la FNOMCeO in campo per sfatare i falsi miti

Immagini shock, come quelle dei malati di tumore sui pacchetti di sigarette o delle vittime degli incidenti nelle campagne per la sicurezza stradale, ma raffiguranti i bambini (e gli adulti) danneggiati dalle malattie infettive: è stata questa la proposta sulla quale si sono trovati d’accordo i ricercatori, gli epidemiologi, i docenti universitari, i filosofi della scienza, i magistrati, i medici intervenuti al convegno organizzato dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici sul tema “Vaccinazioni oggi”, appena conclusosi a Roma.

“Diffondere informazioni correttive per convincere a vaccinare è efficace con gli esitanti ma non con gli antivaccinisti radicali, che, presi dalla difesa delle proprie opinioni, non ascolteranno – ha spiegato Andrea Grignolio, filosofo della Scienza, docente all’Università la Sapienza di Roma e autore di numerosi libri e pubblicazioni sull’argomento. – È più utile ed efficace sostituire i (falsi) timori verso i vaccini con la paura (reale) dei rischi correlati alle malattie”.

Leggi tutto: Vaccinazioni: la FNOMCeO in campo per sfatare i falsi miti

Sordità: corretta compilazione del certificato

L'Ente Nazionale per la protezione e l'assistenza dei sordi ONLUS richiama l'attenzione dei medici nella corretta compilazione del certificato telematico per l'invalidità civile perché in caso di imprecisioni anche solo formali, la procedura di riconoscimento di invalidità può essere compromessa.

In particolare viene ricordato che per "Sordo civile" si intende il minorato sensoriale dell'udito affetto da sordità congenita o acquisita durante l'età evolutiva (fino ai 12 anni) che abbia compromesso il normale apprendimento del linguaggio parlato. In questi casi, nel modulo di invalidità civile, va contrassegnata la casella "Sordità".

Viceversa, nel caso di sordità acquisita non professionale, sordità di natura esclusivamente psichica o dipendente da causa di guerra, o di lavoro o di servizio, va contrassegnata la casella "Invalidità".

Riscossione compensi tramite carte elettroniche (POS)

La legge di Stabilità 2016 ha esteso l’obbligo per i professionisti di accettare pagamenti anche mediante carte di credito tramite il POS anche per piccoli importi inferiori a 5 euro, tranne nei casi di oggettiva impossibilità tecnica.
 
La legge prevede poi che al fine di promuovere l’effettuazione di operazioni di pagamento basate su carta di debito o di credito e in particolare per i pagamenti di importo contenuto (ovvero quelli di importo inferiore a 5 euro), il Ministero dell’economia e delle finanze, con decreto, dovrà definire le commissioni interbancarie per le operazioni tramite carte di pagamento, in conformità alla normativa europea, al fine di promuovere l’utilizzo di tali strumenti, in particolare per i pagamenti di importo contenuto.
 
Infine, con i decreti ministeriali attuativi, saranno definite anche le fattispecie costituenti illecito e le relative sanzioni amministrative pecuniarie.

Rimborso tassa iscrizione: la posizione della FNOMCeO

In merito alla questione circa l'applicabilità o meno ai medici del principio contenuto nella recente sentenza della Corte di Cassazione (n. 7776 del 16/04/2015 - sezione lavoro), con la quale è stato riconosciuto il diritto al rimborso della tassa annuale di iscrizione all'Albo speciale nei confronti di un avvocato dipendente pubblico, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici ha espresso il seguente parere.

La Corte di Cassazione, a seguito di un contenzioso fra l'INPS e un suo dipendente che svolgeva l'attività di avvocato e aveva avanzato all'Amministrazione richiesta di rimborso della tassa di iscrizione nell'elenco speciale, annesso all'Albo di appartenenza e riguardante gli avvocati dipendenti di Enti Pubblici, ha stabilito il seguente principio di diritto: "Il pagamento della tassa annuale di iscrizione all'Elenco speciale annesso all'Albo degli Avvocati per l'esercizio della professione forense nell'interesse esclusivo dell'Ente datore di lavoro, rientra tra i costi per lo svolgimento di detta attività che, in via normale, devono gravare sull'Ente stesso. Quindi, se tale pagamento viene anticipato dall'avvocato-dipendente, deve essere rimborsato dall'Ente medesimo in base al principio generale applicabile anche nell'esecuzione del contratto di mandato, ai sensi dell'art. 1719 del Codice Civile, secondo cui il mandante è obbligato a tenere indenne il mandatario da ogni diminuzione patrimoniale che questi abbia subito in conseguenza dell'incarico, fornendogli i mezzi patrimoniali necessari".

Leggi tutto: Rimborso tassa iscrizione: la posizione della FNOMCeO