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Medicina del Lavoro: dati sul computer aziendale

La Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro presso il Ministero del Lavoro ha risposto ad un quesito a suo tempo formulato dalla FNOMCeO in materia di custodia delle cartelle sanitarie e di rischio di cui all'art. 25 del Decreto Legislativo 81/2008.

La Commissione ha affermato che tali cartelle, contenenti i dati dei lavoratori, possono essere inserite sul computer aziendale, ma sarà necessario che il datore di lavoro e il medico competente concordino soluzioni tecniche ed informatiche che, nel rispetto del segreto professionale e della tutela della privacy, garantiscano l'accessibilità ai suddetti dati solo al medico competente e non permettano né al datore di lavoro né all'amministratore di sistema di potervi accedere.

Nuovo corso FAD ECM "Nascere in sicurezza"

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici ha attivato un nuovo corso FAD (Formazione a distanza) sul tema "Nascere in sicurezza". Partendo da un quadro epidemiologico, socio-sanitario e antropologico delle cause che hanno portato il nostro Paese al tasso di fertilità e natalità più basso d'Europa e l’età delle madri più alta, il corso, che si avvale per la prima volta anche della collaborazione di un pool di rinomati esperti internazionali, si propone come una guida che aiuta tutti i medici, non solo gli specialisti, a rispondere alle più comuni domande dei pazienti: come cambia il corpo della donna durante la gravidanza? Perché tante ecografie in una gestazione a basso rischio? Dopo un cesareo è possibile avere il secondo figlio con un parto "naturale"? Partorire in casa è sicuro?

Il corso, come tutti quelli promossi dalla FNOMCeO, è aperto a tutti i medici e odontoiatri italiani, è gratuito, è accreditato per 14 crediti ECM ed è fruibile sulla piattaforma telematica dedicata. Per maggiori informazioni: https://portale.fnomceo.it/corsi-fad

Installazione impianti pubblicitari

A proposito dell'installazione di impianti pubblicitari (targhe, insegne, ecc.) da parte di strutture sanitarie e studi professionali, la Direzione Attività Economiche del Comune di Firenze, presso cui vanno presentate le richieste autorizzative in merito, informa che prima di concedere ogni autorizzazione all'impianto, consulterà la Direzione Autorizzazioni Sanitarie comunale al fine di verificare che l'installazione pubblicitaria sia riferibile ad un soggetto in possesso dell'autorizzazione all'esercizio di attività sanitarie o SCIA, nei casi previsti.

Quanto sopra su richiesta dell'Ordine di Firenze, allo scopo di evitare il rischio di installazioni pubblicitarie provenienti da soggetti non in regola con le disposizioni sanitarie vigenti.

Illecito l'uso di dati dei pazienti per finalità diverse da quelle di cura

Il Garante per la Privacy ha comminato una sanzione di 16.000 euro a un medico che aveva utilizzato gli indirizzi di circa 3.500 pazienti per inviare lettere a sostegno di un candidato alle elezioni politiche regionali del 4 marzo 2018, senza che gli interessati avessero espresso alcun specifico consenso a riguardo.

Il medico si è difeso affermando di aver scritto ai suoi pazienti per informarli della sua nuova sede di lavoro e con l’occasione aveva contestualmente espresso il suo sostegno a un candidato alle elezioni.

Il Garante ha giudicato tale comportamento illecito perché "i dati personali raccolti nell’ambito dell’attività di tutela della salute da parte di esercenti la professione sanitaria e di organismi sanitari non sono utilizzabili per fini di propaganda elettorale e connessa comunicazione politica. Tale finalità non è infatti riconducibile agli scopi legittimi per i quali i dati sono stati raccolti". Da qui la pesante sanzione pecuniaria.

Bonus bebè dell'ENPAM per le dottoresse neo-mamme

Con il 2019 torna il bonus bebè dell’Enpam. Le dottoresse neo-mamme potranno contare su 1.500 euro in più per le spese di nido e babysitter nel primo anno di vita del bambino o dell’ingresso nel minore in famiglia, in caso di adozione e affidamento.

Si può fare richiesta per i nati dal 1° gennaio 2018 al 31 maggio 2019, data in cui si chiude il bando di quest’anno. I nati oltre questo termine verranno ricompresi nel bando del prossimo anno.

Per poter chiedere il sussidio il reddito familiare lordo annuo medio degli ultimi tre anni non può essere superiore 53.353,04 euro, cioè 8 volte il minimo Inps (6.669,13 euro). Il tetto aumenta per ogni ulteriore componente del nucleo, escluso chi fa la domanda.

Per ogni ulteriore informazione e per istruzioni per presentare domanda, consultare il sito dell'ENPAM: https://www.enpam.it/news/maternita-dallenpam-arriva-il-bonus-bebe