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Proposta di legge Toscana sulle vaccinazioni: la posizione dell'Ordine

In merito alla proposta di legge in discussione al Consiglio Regionale Toscano in merito alle vaccinazioni in favore dei minori, l'Ordine dei Medici di Firenze ha diramato il seguente comunicato stampa:

Il Consiglio dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Firenze auspica con forza che il Consiglio Regionale, che ha sempre dimostrato attenzione estrema ai valori ispiratori del Servizio Sanitario, approvi celermente la proposta di legge sulle "Disposizioni in merito alle vaccinazioni per i minori di età" nel testo licenziato dalla Giunta Regionale, nonostante le pressioni frutto di preoccupazioni scientificamente insussistenti, e che le forze politiche trovino unità di intenti a difesa della salute della popolazione toscana.

Assemblea annuale e Giuramento

Domenica 26 marzo 2017, alle ore 10, presso la sede dell'Ordine si svolge l'annuale Assemblea ordinaria degli iscritti, nell'ambito della quale, come da tradizione, verranno consegnate le onorificenze ai colleghi che durante il 2016 hanno compiuto 50 anni di laurea (laureati nel 1966).

Il giorno successivo, lunedì 27 marzo 2017, alle ore 15.30 presso l'Aula Magna del CTO in Via Taddeo Alderotti 56 a Firenze, si svolge invece la cerimonia del Giuramento Professionale dei giovani colleghi neo-abilitati. In questa giornata gli uffici dell'Ordine resteranno chiusi per permettere l'approntamento e lo svolgimento della cerimonia.

Sia ai colleghi "di lungo corso", sia a quelli che si affacciano alla professione, i migliori auguri!!

Prescrizione farmaci cannabinoidi (3)

In considerazione dell'attualità della questione e delle recenti novità normative, si rinnova la pubblicazione delle due schede riassuntive che sintetizzano le modalità prescrittive del farmaco Sativex e dei preparati magistrali a base di cannabis.

I medici sono invitati ad attenersi a quanto indicato, onde evitare prescrizioni inappropriate.

ECM: criticità e prospettive

Con la conclusione del triennio formativo ECM 2014-2016 si è evidenziato, da un lato la presa di coscienza da parte dei medici dell’importanza dell’assolvimento dell’obbligo formativo e dall’altra la richiesta rivolta agli Ordini da parte di enti pubblici e privati di avere informazioni a tal riguardo sui medici. Inoltre con l’Accordo Stato Regioni 2017 sono entrate in vigore nuove regole sul sistema ECM per il triennio 2017-2019.

Secondo la normativa, è compito dell’Ordine rilasciare la certificazione del soddisfacimento dell’obbligo formativo del triennio di riferimento per i propri iscritti. ll Presidente dell’Ordine è il soggetto certificatore dell’esito di un processo complesso che inizia con l’accreditamento dell'evento formativo, prosegue con l'invio da parte del provider dei dati del medico e crediti da lui acquisiti al COGEAPS, che a sua volta li “riversa” sull' anagrafe formativa nazionale. Durante questo iter si possono verificare dei problemi che portano a registrazioni erronee. L'Ordine, quindi, per assolvere al suo ruolo ufficiale di certificatore si trova ad essere de facto un “verificatore” del percorso formativo dei medici.

Tutti questi fattori hanno reso cogente la “questione ECM” e messo ancor più in primo piano il ruolo dell’Ordine dei Medici. Al fine di evidenziare le criticità riscontrate e proporre delle soluzioni condivise, il giorno 15 febbraio, presso la sede dell'Ordine di Firenze, si è tenuta una riunione alla quale hanno partecipato Presidenti e dipendenti degli Ordini della Toscana e di altre Regioni. I presenti hanno avuto l’occasione di confrontarsi con i rappresentanti delle istituzioni della Regione Toscana (D.ssa Grazia Campanile, D.ssa Silvia Falsini) e del COGEAPS (Dott. Sergio Bovenga, Ing. Matteo Cestari).

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Responsabilità sanitaria: il "ddl Gelli" è legge

La Camera dei Deputati ha approvato, in via definitiva, il disegno di legge "Gelli" sulla responsabilità professionale e la sicurezza delle cure con 255 voti favorevoli e 113 contrari.

Dopo oltre 15 anni di dibattito parlamentare ed un primo tentantivo, con la legge Balduzzi, di normare la materia, il Parlamento è riuscito quindi a dare una risposta complessiva al tema della responsabilità professionale del personale sanitario e della sicurezza delle cure per i pazienti. L'obiettivo della legge è quello di rispondere principalmente a due problematiche: la mole del contenzioso medico legale, che ha causato un aumento sostanziale del costo delle assicurazioni per professionisti e strutture sanitarie, e il fenomeno della medicina difensiva che ha prodotto un uso inappropriato delle risorse destinate alla sanità pubblica. Il tutto nell'ottica della ricerca di un nuovo equilibrio nel rapporto medico-paziente che permetta, da una parte ai professionisti di svolgere il loro lavoro con maggiore serenità, grazie alla nuove norme in tema di responsabilità penale e civile, e dall'altra garantendo ai pazienti maggiore trasparenza e la possibilità di essere risarciti in tempi brevi e certi per gli eventuali danni subiti.

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