Conciliazione

Il Decreto Legislativo n. 28 del 04/03/2010 ha introdotto l'obbligatorietà del previo tentativo di conciliazione prima di intraprendere cause civili per danni derivanti da responsabilità medica. Secondo tale decreto, il tentativo di conciliazione va svolto presso un organismo autorizzato dal Ministero della Giustizia, che dia prova di competenza ed imparzialità.

A Firenze era attivo, già prima dell'entrata in vigore del decreto, un organismo costituito dal locale Ordine degli Avvocati, dei Dottori Commercialisti e dei Notai, denominato "OCF - Organismo di Conciliazione Fiorentino", che già svolgeva attività di mediazione per le materie civili e commerciali. Con l'entrata in vigore del decreto, OCF è stato iscritto al n. 37 del Registro degli organismi deputati a gestire i tentativi di mediazione presso il Ministero della Giustizia.

Con l'estensione del tentativo obbligatorio di mediazione anche ai casi di responsabilità sanitaria, è emerso l'interesse comune, sia di OCF che dell'Ordine dei Medici di Firenze, di concordare un percorso di collaborazione per far sì che le procedure di mediazione in ambito sanitario fossero gestite nella maniera migliore possibile.

A questo scopo nell'agosto del 2011 è stato sottoscritto un Protocollo d'intesa sperimentale fra l'Ordine dei Medici di Firenze e OCF, con il quale soprattutto la categoria forense e la categoria medica avviano un percorso di collaborazione, allo scopo di deflazionare il contenzioso medico-paziente e di recuperare il rapporto fiduciario dei cittadini nei confronti dei medici e del sistema sanitario nel suo complesso.

Nel concreto, il Protocollo d'intesa prevede che OCF istituisce una "sezione speciale medica" all'interno dell'elenco dei mediatori abilitati, alla quale possono accedere i medici e gli odontoiatri che hanno frequentato e superato il corso obbligatorio di formazione e gli avvocati che, oltre ad aver frequentato il corso, hanno anche frequentato appositi moduli formativi dedicati alla materia sanitaria. Viene inoltre riconosciuto che l'offerta formativa particolarmente idonea, sia per i medici che per gli avvocati, è quella promossa dalla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Firenze con i propri corsi di formazione e di aggiornamento in materia di conciliazione. Infine, ed è la parte più rilevante ed innovativa dell'accordo, viene previsto che le controversie in materia sanitaria siano gestite da due co-mediatori: un avvocato e un medico tratti entrambi dalla "sezione speciale medica" che collaborano con pari responsabilità e dignità al fine di facilitare la conciliazione della controversia.

I medici e gli odontoiatri che sono interessati ad iniziare il percorso formativo per diventare mediatori (corsi di perfezionamento post-laurea), o che, avendo già svolto il corso base obbligatorio, hanno necessità di frequentare i moduli di aggiornamento (corsi di aggiornamento professionale), possono consultare il sito internet della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Firenze - Dipartimento Diritto Privato e Processuale, dove saranno periodicamente pubblicati i calendari dei corsi: www.dsg.unifi.it/vp-23-post-lauream.html.

Una volta superato il percorso formativo, i medici e gli odontoiatri mediatori potranno quindi avanzare domanda ad OCF per essere inseriti nell'elenco dei mediatori per la "sezione speciale medica". I moduli per presentare domanda e ogni altra informazione sulle procedure di mediazione sono disponibili sul sito di OCF: www.conciliazionefirenze.org.

Ovviamente quanto sopra è da intendersi come un'opportunità per i medici e gli odontoiatri iscritti all'Ordine di Firenze, ma resta ferma la piena libertà di ognuno di frequentare i corsi formativi presso qualunque Ente formativo accreditato, così come chiedere l'iscrizione a qualunque organismo di mediazione, parimenti accreditato.