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Vademecum in caso di malattia

Un vademecum riassuntivo delle principali regole da rispettare in caso di malattia da parte dei lavoratori dipendenti: è questo il contenuto di una locandina che in questi giorni viene affissa in tutti gli ambulatori dei medici di famiglia della provincia di Firenze e nei principali ospedali fiorentini.

L’iniziativa,  frutto di una collaborazione tra la Direzione provinciale dell’INPS e l’Ordine dei Medici di Firenze, su proposta del Comitato provinciale dell’Inps fiorentina, nasce dalla necessità di ricordare ai lavoratori dipendenti i comportamenti da osservare durante l’assenza per malattia, per evitare errori nella compilazione del certificato telematico, possibili sanzioni e eventuali incomprensioni con il proprio medico.

Mentre, infatti, spetta al medico che rilascia il certificato di inviarlo telematicamente all’INPS, il lavoratore è comunque tenuto a controllare che i dati inseriti dal medico relativi all’indirizzo di reperibilità durante la malattia, siano corretti e completi.

Inoltre, per evitare di incorrere in successive sanzioni, il lavoratore dipendente che si ammala ha l’obbligo di rispettare le  fasce orarie di reperibilità anche il sabato e la domenica e nei giorni festivi; di avvisare l’INPS e il datore di lavoro in caso di variazione dell'indirizzo di reperibilità;  di assicurarsi che il suo nominativo sia ben visibile sul campanello  del domicilio indicato sul certificato e di rispettare le disposizioni del proprio contratto di lavoro in materia di assenze per malattia.

E’ importante anche sapere che ciascun medico che visita il lavoratore è tenuto al rilascio del certificato telematico. Oppure cartaceo, nel caso in cui non sia tecnicamente possibile l'invio telematico.

“L’iniziativa è frutto di un positivo confronto con i medici al fine di fornire le informazioni corrette ai cittadini lavoratori - commenta Lorenzo Leoncini, Direttore provinciale dell’INPS di Firenze - Troppo spesso si verificano casi in cui per un errore nell’indirizzo di reperibilità indicato sul certificato o per il mancato rispetto delle fasce orarie di controllo, il lavoratore viene sanzionato. Solo nel 2016, sono pervenuti alla nostra sede 239.501 certificati di malattia e su circa 10mila visite fiscali disposte, ben 2.776 non sono state materialmente effettuate in gran parte perché il lavoratore risultava assente o sconosciuto all’indirizzo indicato. E’ pertanto importantissimo garantire un’adeguata informazione anche attraverso l’affissione di una locandina semplice ma che contiene tutte le notizie necessarie. Ringrazio per il suo contributo Massimo Cavezzali, nostro ex collega, che ha curato la realizzazione della vignetta, e la ditta Artigraf-Toccafondi che ha realizzato graficamente il manifesto”.

“La proposta è partita dal Comitato Provinciale dell’INPS per cercare di ridurre il contenzioso amministrativo con l'Istituto – dichiara Marco Nencetti, Presidente del Comitato -  Rilevato che in provincia di Firenze i ricorsi dei lavoratori dipendenti a seguito di sanzioni per inadempimenti durante la malattia sono la seconda causa di contenzioso, riteniamo che un'adeguata e diffusa informazione possa contribuire a ridurre le infrazioni e conseguentemente le sanzioni e i ricorsi”.

Per Antonio Panti, Presidente dell’Ordine dei Medici di Firenze, "si tratta di una buona iniziativa che l’Ordine sostiene insieme ai Sindacati della Medicina Generale perché cerca di evitare fraintendimenti  ed errori che possono incidere anche sul rapporto tra medico e paziente".

Inoltre, l’Ordine insiste nel richiamare tutti i colleghi che visitano un lavoratore ammalato all’obbligo di rilasciare il certificato di malattia, senza rimandare il paziente ad altri colleghi. Al limite anche in forma cartacea se non è possibile altrimenti.

Scarica la locandina: