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Ultim'ora

Ultime novità sulla fatturazione elettronica

La Commissione Finanze e Tesoro del Senato, nella seduta del 26/11/2018, ha approvato un emendamento che prevede che per il 2019 i soggetti tenuti ad inviare i dati al Sistema Tessera Sanitaria (cioè anche i medici) per il modello 730 precompilato, sono esonorati dalla fatturazione elettronica con riferimento alle fatture i cui dati sono inviati al Sistema Tessera Sanitaria.

L'esonero non riguarda la fatturazione passiva, cioè i medici riceveranno dai loro fornitori le fatture secondo il nuovo formato elettronico.

Questo emendamento dovrà essere approvato dall'Aula del Senato e poi passare alla Camera. Presumibilmente l'iter legislativo si concluderà entro il 22 dicembre 2018.

Data concorso per la Medicina Generale

La prova scritta del concorso per l’ammissione al corso triennale di formazione specifica in medicina generale 2018/2021 avrà luogo il giorno 17 dicembre 2018 presso il Mandela Forum a Firenze.

I candidati dovranno presentarsi dalle ore 7.30 presso la sede sopra indicata, muniti di un documento di riconoscimento e di una penna di colore nero.

L'inizio della prova è previsto, su tutto il territorio nazionale, alle ore 10.00

Consigli per i giovani odontoiatri

Il Presidente della Commissione Odontoiatri di Firenze, Dott. Alexander Peirano, in un'intervista a Odontoiatria33, fornisce alcuni consigli condensati in un "decalogo" ai giovani odontoiatri, soprattutto riguardo ai rapporti con le strutture sanitarie nelle quali possono essere chiamati a collaborare.

Ecco il testo dell'articolo: http://www.odontoiatria33.it/approfondimenti/17193/linee-guida-su-contratto-tra-odontoiatra-e-struttura-sanitaria-dalla-cao-di-firenze-10-consigli.html?id=17193

Marca da bollo su fattura elettronica

A proposito dell'imminente avvio della procedura di fatturazione elettronica, previsto per il 1° gennaio 2019, si ritiene opportuna una precisazione per quanto riguarda il trattamento della marca da bollo sulle fatture emesse dal medico.

Com'è noto, se la fattura sanitaria viene emessa in esenzione di IVA e supera l'importo di 77,47 euro, è necessario apporre la marca da bollo da 2 euro.

Tutto questo resta confermato per le fatture cartacee, ma per le fatture elettroniche la procedura è diversa: il medico deve aggiungere all'importo del suo compenso la somma di 2 euro per l'imposta di bollo (compilando la voce "Dati bollo" presente nella sezione "Dati generali" della fattura elettronica) e quindi deve riscuotere dal cliente il suo compenso maggiorato di 2 euro. Poi, in un'unica soluzione entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio finanziario (cioè entro il 30 aprile dell'anno successivo), il medico deve versare all'Erario il totale dell'imposta di bollo riscossa nell'anno precedente tramite modello F24 utilizzando il codice tributo 2501.

In pratica con la fatturazione elettronica sparisce la necessità di acquistare e applicare la marca da bollo perchè non esiste più il documento cartaceo. Non sparisce però l'obbligo del bollo, che quindi deve essere gestito nel modo sopra indicato.

Ulteriori informazioni sulla fatturazione elettronica sono pubblicate nell'apposita sezione di questo sito: http://www.ordine-medici-firenze.it/index.php/fatturazione-elettronica

Separatori di amalgama dentale

Il Ministero della Salute ricorda che a norma del regolamento europeo 2017/852 dal 1° gennaio 2019 l'utilizzo di amalgama dentale o la rimozione di otturazioni contenenti amalgama dentale ovvero di elementi dentali con tali otturazioni, devono essere effettuate esclusivamente con l'utilizzo di riuniti odontoiatrici dotati di separatori di amalgama al fine di trattenere e raccogliere le particelle di amalgama generate dalle attività sopra indicate.

Pertanto negli studi e nelle strutture odontoiatriche è necessario garantire la presenza di almeno un riunito dotato di separatore di amalgama: l'uso e la rimozione dell'amalgama dentale deve avvenire esclusivamente utilizzando la postazione dotata di tale separatore.

L'ANDI suggerisce di definire la procedura di intervento e le misure di cautela nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e di smaltire almeno 1 volta all'anno l'amalgama trattenuto tramite una ditta autorizzata al trattamento dei rifiuti pericolosi.